Azioni e Mezzi

Durante il corso del progetto verranno svolte le seguenti azioni:

I.            verrà costruito un impianto pilota per testare le diverse “ricette” di fertilizzante basate su prodotti risultanti da rifiuti organici trattati e riciclati (compost) e Bio-char, arricchiti con principi attivi vegetali, per selezionare la migliore,

II.            verrà utilizzato un particolare sensore per seguire le trasformazioni della materia complessa durante le varie fasi del processo e

III.            verranno registrati dati per l’elaborazione di un database specifico

Il materiale vegetale di partenza verrà identificato e raccolto durante il periodo balsamico. Dopo aver rimosso le parti danneggiate o inadatta, le piante verranno suddivise a seconda del loro tipo e tritate. Verranno poi mischiate con liquidi naturali, in proporzioni diverse, fino ad ottenere un miscuglio semisolido. Alla fine della fermentazione, i principi attivi vegetali verranno conservati a temperatura ambiente grazie ad una tecnica particolare che permette di conservare le loro caratteristiche nel tempo. Qaundo gli enzimi entrano in contatto con la biomassa da trattare, si attivano e cominciano il processo di trasformazione. Tutti questi fattori (tipo di piante usate, quantità di liquido naturale aggiunto e tecnica di conservazione) contribuiranno all’ottimizzazione della formula che verrà infine selezionata per essere utilizzata nel progetto.

I parametri principali che verranno presi in considerazione saranno: i) caratteristiche dei residui organici agricoli e dei rifiuti organici urbani; ii) caratteristiche dei principi vegetali attivi e del bio-char; iii) grandezza dei cumuli e forma; iv) periodo di maturazione; v) contenuto di umidità dei componenti iniziali; vi) effetto dell’aria penetrata o forzata alla base dei cumuli e vii) temperatura del processo nel corso del tempo.

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